Statuto

Art. 1 
Costituzione. È costituita, nel rispetto del Codice Civile e della normativa vigente in materia, l’Associazione di promozione sociale e culturale denominata “PARCO ARCHEOLOGICO MONTE ASPRANO” da questo momento denominato, più brevemente PAMA.

PAMA è una libera Associazione di fatto, con durata illimitata nel tempo, regolata a norma del Titolo I Cap. III, art. 36 e segg. del Codice Civile, nonchè del presente Statuto.
L’Associazione è apartitica, aconfessionale e apolitica. Ad essa possono aderire persone appartenenti a tutte le ideologie politiche ed a tutte le confessioni, purchè condividano lo spirito del presente Statuto e dei valori perseguiti dall’Associazione.
Nessuna limitazione è posta al numero dei soci.

 

Art. 2
PAMA è un’Associazione senza fini di lucro.
Le cariche associative sono elettive nel rispetto del principio della pari opportunità tra donne ed uomini.

 

Art. 3
Finalità
L’Associazione “PAMA” persegue i seguenti scopi:
Promuovere e diffondere il patrimonio storico, archeologico, artistico e culturale del Parco Archeologico del Monte Asprano (da ora denominato PAMA), della frazione Castello, del territorio del Comune di Roccasecca (FR) e del territorio circostante al Comune di Roccasecca (FR).
Recuperare e salvaguardare l’intera area del PAMA con attività di manutenzione e pulizia.
Tutelare e valorizzazione delle risorse ambientali e del patrimonio storico, archeologico, storico ed artistico del PAMA, della frazione Castello, del territorio del Comune di Roccasecca (FR) e del territorio circostante al Comune di Roccasecca (FR).
Prevenire azioni dannose nei confronti del PAMA, della frazione Castello, del territorio del Comune di Roccasecca (FR) e del territorio circostante al Comune di Roccasecca (FR).
Promuovere, organizzare e gestire tutto ciò che possa promuovere l’area del PAMA e di tutto il territorio circostante come convegni, mostre, giornate di studio, conferenze.
Promuovere, organizzare e gestire manifestazioni ed eventi culturali nell’area del PAMA e del territorio circostante.
Promuovere, organizzare e gestire attività didattiche e di formazione per far conoscere il PAMA e tutta l’area circostante.
Promuovere, organizzare e gestire attività di formazione volte alla qualificazione ed all’aggiornamento professionale degli operatori impegnati nelle attività dell’Associazione .
Promuovere, organizzare e gestire attività ludico-ricreative per la conoscenza del territorio in cui risiede il PAMA.
Attivare rapporti e sottoscrivere convenzioni con enti pubblici per gestire beni che fanno parte del patrimonio ambientale, archeologico, storico, artistico, impianti sportivi, culturali e ricreativi, nonché promuovere, organizzare, gestire e collaborare anche con altre Associazioni per lo svolgimento di progetti, manifestazioni e iniziative culturali, sportive, turistiche, ricreative e educative.
Allestire e gestire bar, mense e punti di ristoro, collegati alla propria sede e/o ai propri impianti anche in occasione di manifestazioni sportive, culturali, turistiche, ricreative e didattiche, riservando la somministrazione e/o servizi ai soci ed ai partecipanti a dette manifestazioni.
Esercitare, in via meramente marginale ed occasionale, senza scopi di lucro, attività di natura commerciale per autofinanziamento, osservando le normative amministrative e fiscali vigenti.
Sviluppare e promuovere il turismo sociale e culturale con particolare riferimento alla terza età ed all’attività giovanile.
Promuovere la ristampa di pubblicazioni, monografie, volumi che riguardino le risorse ambientali, il patrimonio storico, archeologico, artistico e culturale, di cui al punto 1) del presente articolo.
Promuovere la redazione di pubblicazioni, monografie, volumi che riguardino le risorse ambientali, il patrimonio storico, archeologico, artistico e culturale, di cui al punto 1) del presente articolo.

 

Art. 4
Soci
L’Associazione è aperta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali. Possono essere soci tutte le persone fisiche, appartenenti a tutte le ideologie politiche ed a tutte le confessioni, che ne facciano richiesta, ovvero enti, anche pubblici, e associazioni che perseguano scopi simili e non in contrasto con quelli dell’Associazione.

I soci si dividono in:
Soci Ordinari: coloro che versano la quota associativa annuale e hanno diritto al voto su tutte le decisioni dell’Assemblea; L’ammissione dei soci ordinari è deliberata, su domanda scritta del richiedente, dal Consiglio Direttivo.
Soci Onorari: persone, Enti o Istituzioni distintisi per la loro opera di salvaguardia, proposizione e divulgazione della cultura, della salvaguardia dell’ambiente, del patrimonio storico, archeologico ed artistico ed insigniti di tale carica su proposta unanime del Consiglio Direttivo. Essi hanno funzione simbolica e di rappresentanza, possono partecipare alla vita sociale senza obbligo di pagare la quota annuale, ma senza dritto di voto.
L’appartenenza all’Associazione ha carattere libero e volontario ma impegna gli aderenti al rispetto delle decisioni prese dai suoi Organi Sociali, secondo le competenze statutarie, ad un comportamento corretto sia nelle relazioni interne verso gli altri Soci che con i terzi.
I soci sono obbligati:
ad osservare le norme del presente Statuto.
alla corrispondenza di una quota associativa annuale nella misura di Euro 10,00 per il primo anno (solo Soci Ordinari e maggiorenni)
a mantenere un comportamento conforme alle finalità dell’associazione.
I soci in regola con il pagamento della quota associativa annuale hanno diritto:
a partecipare all’Assemblea;
ad esercitare il diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione (solo Soci Ordinari e maggiorenni);
a ricevere una tessera sociale della validità di un anno;
a usufruire di tutti i servizi gratuitamente offerti dall’Associazione.

 

Art. 5

Espulsione dall’Associazione
La qualifica di Socio si perde per i seguenti motivi:
1) dimissioni scritte, motivate, indirizzate al Presidente;
2) mancato versamento della quota associativa annuale malgrado invito formale da parte del Segretario/Cassiere;
3) allontanamento a seguito di gravi motivi riconosciuti dal Consiglio Direttivo.
In casi particolarmente gravi e motivati, il Consiglio Direttivo potrà negare il rinnovo della tessera sociale

 

Art. 6

Organi dell’Associazione

1) l’Assemblea Generale dei soci,

3) il Presidente,

4) il Vice-Presidente,

5) il Consiglio Direttivo,

6) il Segretario,

7) Cassiere,

8) i Revisori dei Conti

Gli organi restano in carica tre anni ed i componenti sono rieleggibili.

Le cariche e le attività sociali svolte dai Soci sono gratuite e non sono retribuite in alcun modo.

 

Art. 7

L’Assemblea generale dei soci

L’Assemblea Generale dei soci è l’Organo sovrano dell’Associazione, rappresenta il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti i soci ognuno dei quali ha diritto ad un voto.

L’Assemblea Generale dei Soci è l’Organo sovrano dell’Associazione. Essa è presieduta dal Presidente, viene convocata in seduta ordinaria dal Presidente una volta all’anno, e in seduta straordinaria ogni volta che il Presidente ne ravvisi la necessità. La convocazione dell’Assemblea viene effettuata dal Presidente mediante lettera ai soci, cartacea o e-mail, con indicazione specifica dell’ordine del giorno, del luogo di incontro, che può essere anche diverso dalla sede sociale, e dell’ora, almeno tre giorni prima della data fissata per l’adunanza.

E’ validamente costituita in prima convocazione qualunque sia il numero dei presenti.

Le Delibere vengono prese a maggioranza dei presenti.

L’Assemblea Ordinaria dei Soci:

discute ed approva il bilancio preventivo presentato dal Presidente sulle attività da svolgere;

discute ed approva il bilancio consuntivo delle attività svolte;

fissa gli indirizzi dell’attività dell’Associazione;

elegge i membri del Consiglio Direttivo;

delibera ogni altro argomento e questione previsti dall’ordine del giorno;

elabora il programma delle attività dell’Associazione;

amministra il fondo sociale;

delibera sulle decisioni urgenti assunte dal Presidente;

stabilisce i criteri di determinazione delle quote annue di associazione;

delibera sulla ammissione od esclusione dei Soci;

L’Assemblea Straordinaria dei Soci:

Delibera in merito alle variazioni statutarie ed allo scioglimento dell’Associazione.

Per la validità dell’Assemblea Straordinaria valgono i seguenti criteri:

E’ validamente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli aventi diritto, in seconda convocazione, almeno un ora dopo, qualunque sia il numero dei presenti.

 

Art. 8

Presidente

Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione, presiede l’Assemblea dei Soci ed il Consiglio Direttivo.

A lui spetta la firma e la rappresentanza di fronte a terzi e in giudizio, resta in carica tre anni ed è rieleggibile.

Assume le iniziative necessarie per la realizzazione del programma definito dall’Assemblea dei Soci, nonchè le iniziative autonome che in casi di urgenza si rivelassero necessarie.

Convoca l’Assemblea, presentando annualmente alla stessa i bilanci ed una relazione dell’attività svolta.

 

Art. 9

Vice Presidente

Il Vice Presidente sostituisce il Presidente nel caso in cui questi sia temporaneamente impedito a svolgere le sue funzioni; nell’espletamento di tale incarico svolge tutte le funzioni proprie del Presidente.

 

Art. 10

Consiglio Direttivo

Il Consiglio direttivo è composto da 9 membri ed elegge, nel suo ambito, il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario ed il Cassiere. Il Consiglio direttivo è validamente costituito quando sono presenti 4 membri. I membri del Consiglio direttivo durano in carica tre anni.

Il Consiglio direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione. Si riunisce almeno una volta al mese ed è convocato:

dal Presidente;

da almeno 1/3 dei suoi componenti, su richiesta motivata;

su richiesta motivata e scritta di almeno 1/3 dei soci.

Il Consiglio direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.

Nella gestione ordinaria i suoi compiti sono:

predisporre gli atti da sottoporre all’assemblea;

formalizzare le proposte per la gestione dell’Associazione;

elaborare il bilancio consuntivo che deve contenere le singole voci di spesa, di entrata i beni, i contributi ed i lasciti ricevuti, relativi al periodo di un anno;

elaborare il bilancio preventivo che deve contenere, suddivise in singole voci, le previsioni delle spese, delle entrate, dei beni, dei contributi e dei lasciti che si prevede che si riceveranno, relativi all’esercizio annuale successivo;

I componenti del Consiglio Direttivo svolgono la propria opera gratuitamente.

 

Art. 11

Segretario

Il Segretario è responsabile della redazione dei verbali dell’Assemblea dei Soci, del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dei Conti. Si incarica della tenuta dei libri, compreso quello dei Soci.

 

Art. 12

Cassiere

Il Cassiere si incarica della riscossione delle entrate ed è responsabile della tenuta dei registri contabili.

Controlla ed esegue la gestione amministrativa dell’Associazione tenendone la contabilità.

Può, congiuntamente al Presidente, avere accesso ai fondi dell’Associazione depositati presso uno sportello postale o bancario.

 

Art. 13

Collegio dei Revisori dei Conti

Il Collegio dei Revisori dei Conti, composto da tre membri (di cui uno sarà nominato Presidente) eletti dall’Assemblea dei Soci, verifica la veridicità, la correttezza e la regolarità della tenuta contabile sociale, delle scritture contabili del bilancio preventivo e del bilancio consuntivo che dovranno dagli stessi essere controfirmati.

I componenti del Collegio dei Revisori dei Conti possono effettuare in qualsiasi momento atti di ispezione e controllo.

I componenti del Collegio dei Revisori dei Conti svolgono la loro attività gratuitamente.

Il Collegio dei Revisori dei conti dura in carica tre anni, coincidenti con la durata in carica del Consiglio Direttivo.

 

Art. 14

Quota associativa

La quota associativa annuale è fissata per il primo anno, nella misura di € 10 per i Soci ordinari.

Le quote versate dai Soci sono intrasmissibili e non soggette a rivalutazioni.

A copertura di iniziative programmate e promosse dall’Associazione, potranno essere richieste quote di autofinanziamento straordinarie unicamente ai Soci interessati ad esse.

 

Art. 15

Patrimonio

Il patrimonio dell’Associazione, indivisibile, è costituito:

– dalle quote associative annuali;

– dai contributi dello Stato e degli Enti Pubblici e Privati;

– rimborsi derivanti da convenzioni e/o servizi destinati ai Soci;

– proventi derivanti da prestazioni marginali commerciali rese a terzi;

– dai beni immobili e mobili acquistati o pervenuti a qualsiasi titolo;

– da eventuali contribuzioni straordinarie, erogazioni liberali, donazioni o lasciti, provenienti anche da non soci;

– da tutto quant’ altro, ancorchè qui non espressamente specificato, entri nella disponibilità dell’Associazione.

L’Associazione può acquistare, vendere, permutare beni mobili ed immobili, atte a migliorare il conseguimento dei fini statutari, può dotarsi di strutture e mezzi tecnici necessari a promuovere l’attività dei Soci.

In via accessoria, ausiliaria, secondaria e comunque marginale può svolgere le seguenti attività commerciali:

– prestazioni di servizi rese a Enti Pubblici o Privati,

– partecipazioni di Soci a manifestazioni o iniziative promosse da Enti Pubblici o da Privati.

L’Associazione può accettare sponsorizzazioni, richiedere finanziamenti, aderire a Consorzi tra Enti e Associazioni mantenendo la piena autonomia decisionale ed organizzativa, può ricorrere ad abbinamenti pubblicitari per il sostegno finanziario delle finalità statutarie e per la copertura dei costi della realizzazione di iniziative istituzionali. Eventuali utili conseguiti da servizi o prestazioni rese dai Soci non possono in alcun modo generare dividendo tra gli stessi, ma dovranno essere utilizzati per il raggiungimento delle finalità sociali.

L’Associazione, ai fini fiscali deve considerarsi ente non commerciale.

 

Art. 16

Esercizio sociale e finanziario

L’esercizio sociale e finanziario coincide con l’anno solare e va dal primo gennaio al trentuno dicembre di ogni anno.

Il rendiconto economico deve informare circa la situazione economica e finanziaria dell’Associazione, con separata indicazione dell’attività commerciale eventualmente posta in essere accanto alle attività istituzionali.

Entro 15 giorni prima dell’approvazione, il bilancio sarà depositato presso la sede sociale per poter essere consultato da tutti i Soci.

Il bilancio consuntivo, redatto dal Consiglio Direttivo dovrà essere approvato entro il 31 marzo dell’anno successivo all’esercizio finanziario.

 

Art. 17

Regolamento interno

Per quanto non previsto dal presente Statuto, qualora se ne ravvisi la necessità, potrà essere redatto un regolamento interno a cura e ratifica dell’Assemblea.

 

Art. 18

Scioglimento dell’Associazione

La decisione di scioglimento dell’Associazione potrà essere presa dalla maggioranza di almeno due terzi dei soci presenti ad una apposita Assemblea Straordinaria dei Soci che sarà valida se avrà la partecipazione di almeno i tre quarti dei soci.

L’Assemblea determinerà le modalità della liquidazione, procedendo alla nomina di un liquidatore, scegliendolo fra i soci e determinandone i poteri. In caso di scioglimento, il patrimonio residuo, dedotte le passività, verrà devoluto ad utilità sociale.

 

Art. 19

Disposizioni finali

Il presente Statuto strutturato per complessivi 19 articoli è integralmente accettato dai Soci, unitamente ai regolamenti e alle deliberazioni che saranno integralmente rispettate. Per quanto non compreso nel presente Statuto valgono le norme del Codice Civile e le disposizioni di legge vigenti in materia.

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Associazione PAMA